CONMI: l’incontro di Firenze

Il successo dell’iniziativa della CONMI, che ha indetto una consultazione nazionale a Firenze nella Sala della Presidenza della regione Toscana lo scorso 21 gennaio, è stato sottolineato sia dalla presenza di numerose sigle aderenti, sia dal nuovo ingresso in Consulta di altre organizzazioni: il gruppo di Medicine e Terapie Complementari in Oncologia di Alberto L’affranchi dell’Istituto Tumori di Milano, l’Istituto di Medicina Naturale rappresentato dal presidente Antimo Zazzaroni, il Coordinamento Regione Sicilia per la Medicina Integrata, rappresentato dalla vicepresidente Maria Concetta Giuliano, che ha portato anche il saluto dell’Ordine dei Medici di Catania, Fabio Zagato, presidente dell’Associazione Nazionale Interarti per la Salute, la Federazione Italiana Scuole di Tuina e Qi Gong, rappresentati dal presidente Franco Cracolici, insieme al sostegno della Società Italiana di Cure Palliative, introdotta dal Consigliere nazionale Maurizio Mannocci in rappresentanza della Presidente della SMS, Adriana Turriziani.

In sostanza, la proposta CONMI di portare avanti presso i governi regionali e nazionale istanze condivise tra medicine complementari e discipline bionaturali, pur nel rispetto di ruoli, competenze e garanzie per la salute del cittadino, è stata ampiamente raccolta.

La sessione dei lavori, protrattasi per cinque ore alla presenza di Alberto Puddu, nominato presidente di CNOMI, di Fabio Roggiolani, nominato Presidente onorario in omaggio al lavoro svolto per la Consulta durante la sua presidenza della Commissione Sanità della Regione Toscana, di Sonia Baccetti, in rappresentanza dell’Assessorato salute della Toscana e della rete Toscana di Medicina Integrata, è stata puntualmente condotta da Simonetta Bernardini, dell’Ufficio di Presidenza della CONMI.

In apertura dei lavori il saluto del presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze Antonio Panti, del vicepresidente dell’ordine dei farmacisti e Consigliere Nazionale di FOFI Alberto Schiaretti e di Giovanni Brajon, direttore dell’Istituto Zooprofilattico Toscana-Lazio, che ha portato il saluto del Presidente dell’Ordine dei Veterinari e consigliere nazionale FNOVI Carlo Pizzirani, dei Consiglieri della Regione Toscana Maurizio Romanelli e Luca Lazzeri, oltre ai messaggi di saluto dell’onorevole Daniele Bosone e dei Consiglieri regionali Chiara Cremonesi (Regione Lombardia) e Michele Lo Sappio (Regione Puglia).

La necessità di risvegliare l’attenzione dei legislatori regionali e nazionali sulla inderogabile esigenza di normativa delle discipline mediche e di benessere è stata rappresentata da tutti i Relatori, i quali hanno condiviso la necessità di definire i profili degli esperti in DBN e di stabilire se tali profili siano da considerare appartenenti alla sanità.

Enrico Cheli, coordinatore del Master in Counceling dell’università di Siena e Fabio Pianigaini, musicologo dell’università di Siena hanno evidenziato come alcuni saperi possano essere trasversali, utili sia in medicina che nelle discipline bionaturali.

Tutti concordi, i rappresentanti delle medicine e delle discipline, nel ritenere inadeguati gli ordini professionali a definire i profili dei professionisti. La definizione dei profili deve essere demandata alle Società e Associazioni e non alle Federazioni degli Ordini professionali.

Riguardo i PdL sulle medicine complementari e il documento emesso da FNOMCeO sulla Formazione in medicine complementari, sono state evidenziate le principali incongruenze. I rappresentanti si sono impegnati a redigere gli emendamenti da consegnare sia alla Commissione Sanità del Senato della Repubblica che alle Federazioni degli Ordini dei medici, farmacisti e veterinari.

Non sono mancate, infine, contestazioni alla politica dell’onorevole Scilipoti da parte di sigle che si sono ritirate dal cosiddetto movimento olistico costituito dall’onorevole e che hanno aderito alla CONMI.

 

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